Lorenzo Lombardi è giornalista e reporter.
Firma geopolitica dello storico quotidiano italiano Il Tirreno (fondato nel 1877 da un garibaldino) dove tiene la rubrica “Sguardi sul Mondo”. È anche storica firma de La Nuova Ecologia.
È analista dei media e delle fonti aperte (osint open source intelligence) dal 2021 è docente incaricato dell’ordine dei Giornalisti della Toscana. È specializzato in geopolitica e politiche internazionale e poi in tematiche ecologiche ed ambientali.
Collabora col Photolux Festival, rassegna internazionale di fotografia e fotogiornalismo, occupandosi di fotogiornalismo ed in particolare modo del World Press Photo, il più importante concorso di fotogiornalismo al mondo.
Lunga la lista dei suoi reportage (di cui trovate la lista completa nella pagina dedicata) e dei luoghi dove ha vissuto.
Fra i suoi lavori più significativi
2026: per gli 80 anni della Vespa ha fatto un maxi tour della Toscana di due mesi che si è concluso a Roma con la più grande parata di Vespe della storia. Uscito sulle edizioni cartacee de Il Tirreno tutte le domeniche con una puntata del maxi reportage a doppia pagina. A questo link sono raccolte le 11 tappe toscane oltre che i due reportage dai Vespa World Days. Ampia anche la raccolta di video su Instagram e Facebook, sempre dalle pagine ufficiali de Il Tirreno.
2026: Da Budapest e dall’Ungheria ha seguito le Elezioni presidenziali del 2026, le piazze contrapposte, la caduta di Orban, la vittoria dei giovani e di Peter Magyar.
2025: ad un anno esatto dall’alluvione di Valencia che ha causato centinaia di morti, torna sui luoghi del dramma per seguire le commemorazioni, le manifestazioni politiche che hanno portato alle dimissioni del Governatore Mazón.
2025: Giordania e Medioriente: La Giordania come punto di osservazione di un Medioriente in guerra. Il reportage “Al Confine con la guerra” viene pubblicato a tutta pagina su il Tirreno.
2024,“Con i piedi nel fango: reportage dai luoghi dell’alluvione toscana” è stato presentato al festival internazionale di fotografia e fotogiornalismo Photolux Festival 2024.
2017, Bhopal, India, sul luogo del più grave disastro chimico al mondo. Il reportage “Bhopal, un silenzio avvelenato” è stato pubblicato su La Nuova Ecologia.
2020, Reportage da Chinatown durante l’epidemia da Covid-19, il giorno prima del primo lockdown.
Molti altri i suoi reportage ed i luoghi del mondo in cui ha vissuto: ha seguito la Brexit da Londra, a Berlino, quasi una seconda casa, ha seguito le celebrazioni per i 30 anni ed i 35 anni della caduta del muro e per i 30 anni della riunificazione tedesca, ha vissuto in Svizzera ed in India; in India ha realizzato un toccante reportage fotografico nelle slum, le “baraccopoli” dove vivono milioni di persone.
Dallo scoppio della guerra in Ucraina ha cominciato un lungo reportage europeo provando a guardare con gli occhi delle varie collettività europee la guerra in Ucraina, le guerre in Medioriente e l’idea di Europa.
Ha seguito e sta seguendo la vicenda della nave schiantata sul pontile di Marina di Massa, da febbraio 2025 tornandoci poi con regolarità visto che la nave è ancora lì.
È attualmente firma de Il Tirreno con una sua rubrica di geopolitica e per progetti speciali.
Oltre a ciò è praticante, studioso ed insegnante di Yoga ed Arti Marziali, discipline che pratica ogni giorno con dedizione quasi monacale. È stato allievo ed ha praticato con grandi Maestri di queste discipline, ma per usare le stesse parole di Lorenzo Lombardi “essendo discipline interiori tendo a parlarne col contagocce”
© 2026 Lorenzo Lombardi Giornalista