TUTTI ALLA SAGRA DEL SEITAN ! 18-19 MAGGIO FIRENZE AREA HOBI HALL.
LO ZEN E L’ARTE DI TAGLIARE IL SEITAN….RESPIRARE E TAGLIARE CHILI DI SEITAN PER TUTTI I VISITATORI ( 5.000 LO SCORSO ANNO) DELLA SAGRA DEL SEITAN .
LO ZEN E L’ARTE DI TAGLIARE IL SEITAN….RESPIRARE E TAGLIARE CHILI DI SEITAN PER TUTTI I VISITATORI ( 5.000 LO SCORSO ANNO) DELLA SAGRA DEL SEITAN . IO LORENZO LOMBARDI COPRESIDENTE DEI VERDI DELLA TOSCANA MI DISSOCIO DAL SOSTEGNO A MARINO.
NON MI RAPPRESENTA E NON RAPPRESENTA LA STORIA ( E LO STATUTO) DEI VERDI. QUESTA E’ L’ENNESIMO DANNO AI VERDI DI QUESTA DIRIGENZA CHE HO CONTRASTATO IN OGNI CONGRESSO. “ESSERE VERDI” E’ UN MOVIMENTO CULTURALE PRIMA CHE POLITICO, E’ MARINO NON RAPPRESENTA QUEL MODELLO DI CULTURA VERDE.
“Essere la voce di chi non ha voce” . Questa era il motto dei Verdi quando sono nati. La voce di uomini, ambiente ed animali. Quella dei Verdi è stata ed è una voce forte ed autorevole contro la vivisezione, da sempre nelle istituzioni ci siamo battuti contro i vari Garattini, Negri, Giovanardi e..Marino.
Siamo stati a livello europeo l’unica forza che ha contrastato la direttiva europea peggiorativa sui temi della vivisezione, tante le leggi a favore degli animali, dalle battaglie contro la caccia (dalle prime battaglie di AnnaMaria Procacci degli anni 90 fino all’ultimo provvedimento di quando fummo al governo Prodi 2006-2008 il decreto Rete Natura 2000 ribattezzato dai cacciatori decreto Pecoraro anticaccia).
Oggi il sostegno della attuale dirigenza del partito (dirigenza che ho contrastato per questa e per molte altre decisioni rivelatosi sbagliate) a Marino è un schiaffo in faccia per tutti coloro che, come me, negli anni si sono battuti nei Verdi per una politica davvero verde. Ma chiaramente non me ne vado, se ne vada semmai chi sostiene Marino, dato che il nostro statuto decisamente chiaro.
Essere Verdi è una responsabilità ed un onore, ed il nostro statuto parla chiaro all’art.1 tra i principi ispiratori
“Verde è chi si adopera per la salvaguardia e in difesa dei diritti degli altri animali e fa propria la
dichiarazione universale dei diritti degli animali approvata dall’UNESCO il 15/10/78”
E’ senza dubbio vero che Marino da Sindaco ( sempre che lo diventi) potrà fare meno danni che da senatore ( non a caso si è opposta nell’ultima legislatura al recepimento dell’arti.14 sulla direttiva europea sulla vivisezione, difendendo tutti i modi più atroci di tortura agli animali) ma Marino non rappresenta un modello di soggetto istituzionale che i Verdi possano sostenere, sia che si candidi a sindaco, sia che si candidi a senatore.
Poco importa se le sue posizione sono tiepidamente ecologiste ( sotto campagna elettorale diventano tutti ecologisti, salvo poi dimenticarsene 1 minuto dopo le elezioni), non si può sostenere chi non fa tagliare un albero ed invece è a favore a fare a pezzi un animale.
Stesse identiche considerazioni che ho fatto su Veronesi che sostiene un alimentazione vegetariana contro il cancro, ma è a favore di OGM, nucleare ed inceneritori ( quelli invece non favorirebbero il cancro il dott. Veronesi ? )
Verde significa essere contro nucleare, inceneritori, OGM, vivisezione, caccia. Non ne basta la maggior parte, servono tutte.
Questione di coerenza.
Coerenza che da sempre manca a questa dirigenza politica che ha distrutto i Verdi, dirigenza che sbandierava di non volersi schiacciare a sinistra per poi finire nel calderone di Rivoluzione Civile alle scorse elezioni, non solo con pessimi risultati, ma con nemmeno un misero richiamo all’ecologia.
DOMENICA 28 APRILE MANIFESTAZIONE A ROMA CONTRO LA VIVISEZIONE.
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