ADDIO REPOWER, BENVENUTA GREEN ECONOMY.
Sono estremamente contento per la scelta dell’amministrazione Comunale e Provinciale di bloccare la costruzione della centrale a Turbogas Repower, alla quale mi sono opposto sin dai banchi del passato consiglio comunale insieme al gruppo consiliare dei Verdi Arcobaleno su Pistoia. E mi complimento col Sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli che si è trovato questa “patata bollente” dalla precedente amministrazione, e che ha saputo gestire nel modo migliore non solo per l’ambiente e per i cittadini, ma anche per l’economia.
Voglio ringraziare sentitamente tutti coloro che si sono uniti in questa battaglia di civilità, ecologia ed economia, da Legambiente e WWF Pistoia, il comitato Bottegone-Badia-Quarrata la Coldiretti e la Confartigianato. Tutti si sono spese per bloccare un progetto assurdo, antiecologico ed antieconomico.
Una menzione speciale di ringraziamento va poi all’ on. Alfonso Pecoraro Scanio, al dott. Angelo Consoli, direttore dell’ufficio Europeo di Jeremy Rifkin ed al prof Livio de Santoli, ordinario della Sapienza e responsabile energia ed ambiente di quel polo universitario, che si sono precipitati a Pistoia da Roma per combattere al nostro fianco questa battaglia, con la forza dei numeri e della corretta conoscenza.
Il caso Repower sarebbe stato infatti l’ennesima stortura di un modello energetico superato e che crea ricchezza verticale solo per i grandi colossi dell’energia. In Italia infatti assistiamo al paradosso in cui abbiamo installato il doppio della potenza elettrica di cui abbiamo bisogno, ma vendiamo la nostra energia pulita ai paesi dell’est che vanno a carbone ( e che hanno bisogno di “quote verdi” per il protocollo di Kyoto e le altre normative ambientali) e compriamo il nucleare dalla Francia, non perchè ne abbiamo bisogno, ma perchè di notte viene svenduto da EDF, comportando dumping ( concorrenza sleale) alle nostre aziende elettriche medio piccole. Come sempre prevale la logica economica dei grandi monopoli di fronte alle esigenze reali di paese, cittadini ed ambiente .
Non abbiamo bisogno di nuova energia, ma grandi lobbies volevano come sempre costruire l’ennesima centrale a combustile fossile, per poi vivere sugli incentivi alle fonti fossili reintrodotti dal governo Monti, amico di banche e lobbies.







