Approvata in regione Toscana la mozione dei Verdi a favore del conto energia. “il Governo rinnovi il Conto Energia e le detrazioni Irpef del 55% per le ristrutturazioni degli edifici con risparmio energetico”
comunicato stampa, 9 giugno 2010
Consiglio Regionale della Toscana, approvata mozione Verdi/Federazione della Sinistra: “il Governo rinnovi il Conto Energia e le detrazioni Irpef del 55% per le ristrutturazioni degli edifici con risparmio energetico”
Nella seduta odierna del Consiglio Regionale della Toscana è stata approvata a maggioranza una mozione de gruppo consiliare Verdi/Federazione della Sinistra con cui s’impegna la Giunta ad attivarsi presso il Governo affinchè siano rinnovati senza indugio i due provvedimenti di sostegno alle energie rinnovabili che erano state realizzati dal Governo Prodi .
“Dalla Toscana un messaggio forte e chiaro a Tremonti e al Governo Berlusconi – ha spiegato il Consigliere Mauro Romanelli, primo firmatario della mozione –: siano emessi immediatamente i provvedimenti per il rinnovo delle detrazioni IRPEF per gli interventi di risparmio energetico e il Conto energia, senza tagli né restrizioni”.
“Ci si riempie tanto la bocca con la Green Economy, si parla di crisi e di necessità di contenere la spesa pubblica non penalizzando lo sviluppo e il lavoro, e l’unica cosa a cui non si pensa è rinnovare provvedimenti che hanno aumentato gli introiti dello Stato (aumento fatturato dei settori di riferimento e anche emersione del nero, soprattutto nell’edilizia), incrementato l’occupazione, migliorato l’ambiente globale.”
“In questi anni migliaia di cittadini hanno utilizzato le agevolazioni fiscali del 55% per realizzare importanti lavori di risparmio energetico nella propria abitazione (doppi vetri, coibentazione, pannelli solari termici, sostituzione vecchie caldaie): tutto ciò, oltre ad una consistente riduzione della CO2 immessa in atmosfera, ha messo in moto un’economia virtuosa con oltre seicentomila interventi sul territorio nazionale tra il 2007 e il 2009” – proseguono Mauro Romanelli, Monica Sgherri e Paolo Marini, i tre firmatari della Mozione.
(continua…)







