LORENZO LOMBARDI
Presidente regionale Verdi della Toscana Consigliere comunale Verdi Arcobaleno su Pistoia Presidente commissione ambiente

APRE A PISTOIA IL PRIMO ASILO ECOLOGICO

Posted under Eventi di Lorenzo on sabato 4 settembre 2010 at 14:08

Cari amici ed amiche,

stamani, Sabato 4 Settembre, ho aperto il primo Asilo Ecologico della Provincia di Pistoia

Sotto trovate una piccola descrizione della struttura e della loro filosofia, da parte mia il più grande augurio di buona fortuna per una così bella iniziativa

LORENZO LOMBARDI
CONSIGLIERE COMUNALE VERDI ARCOBALENO SU PISTOIA
PRESIDENTE COMMISSIONE AMBIENTE
COORDINATORE NAZIONALE GIOVANI VERDI

ASILO L’IMPRONTA VERDE (VIA DESIDERI 11)

Da vari progetti di educazione ambientale all’interno di scuole di vario livello, senza tralasciare gli asili nido e formazione rivolta agli adulti, è nata l’idea, in collaborazione a delle educatrici di asilo nido di dare vita ad un asilo ecologico.

La realizzazione del progetto nasce, nello specifico, da un’esigenza lavorativa di un gruppo di ragazze che vanno a costituire una società, per aprire un asilo, con la profonda consapevolezza di voler realizzare un servizio educativo che sviluppi un cambiamento sostenibile anche nel campo dell’educazione.

L’idea è di realizzare un asilo “sui generis”, che raccolga in se valori importanti come l’ambiente e l’offerta di un servizio rivolto a una fascia di utenza che più di tutti merita una particolare attenzione, ricercando e mantenendo uno stile di vita, personale e collettivo, più rigoroso, più attento che segue il mondo che cambia ma senza perdere di vista l’obiettivo “delle piccole cose”, per insegnare ai bambini del nido e di riflesso alle loro famiglie, come si può avere un comportamento “critico” senza scendere a compromessi, con un atteggiamento rivolto ad avere sempre un profondo rispetto verso a persone, animali, ambiente e qualità dei prodotti.

Questo progetto, inoltre, vuole cercare nuove possibilità per creare le regole di un’economia locale in contrapposizione a quelle dettate un’economia e società consumistica e globalizzata, che spesso svalorizza prodotti  e cose piuttosto che valorizzarli.

Oltre a sviluppare un comportamento critico ed etico, nei fruitori di questo servizio (bambini e rispettive famiglie), si vuole trasmettere e stimolare stili di comportamento che siano conformi ad uno stile di vita sostenibile.

Cosa s’intende per asilo ecologico e che differenze ci sono da quello “tradizionale”?

(continua…)


Preapertura caccia, Verdi contrari. Romanelli: “I voti dei 100mila cacciatori toscani più importanti dei pareri degli organismi scientifici”

Posted under Articoli vari, Diritti Animali di Lorenzo on mercoledì 1 settembre 2010 at 18:31

30 Agosto 2010

COMUNICATO STAMPA

Preapertura caccia, Verdi contrari. Romanelli: “I voti dei 100mila cacciatori toscani più importanti dei pareri degli organismi scientifici”


“I Verdi della Toscana esprimono la propria netta contrarietà alla scelta, purtroppo ormai tradizionale, della Giunta Regionale della Toscana di consentire la preapertura della caccia nei primissimi giorni di settembre” – lo afferma il Consigliere Regionale dei Verdi Mauro Romanelli.

“Condividiamo le preoccupazioni espresse dalle associazioni ambientaliste ed animaliste, con particolare riferimento all’elemento della fragilità ecologica in cui si trovano molte specie in questo particolare periodo dell’anno: fase riproduttiva, individui ancora giovani e non indipendenti, esposizione massima della fauna locale, non essendo ancora giunti gli stormi migratori dal nord”

“A questo riguardo l’Ispra (Istituto per la Protezione e ricerca ambientale) ha diffuso delle linee guida chiare che sconsigliavano le preaperture nel mese di settembre: evidentemente, nell’anno internazionale della biodiversità, contano di più i voti dei centomila tesserini venatori toscani che i pareri scientifi qualificati, ai quali in teoria si afferma sempre di volersi ispirare, salvo poi praticare il contrario alla prova di fatti” .


“E’ necessario anche rilevare con dispiacere la tempistica dell’approvazione della delibera, ovvero 48 ore prima dell’inizio degli spari, che impedisce di fatto che eventuali ricorsi delle associazioni abbiano effetto concreto. Evidentemente si teme che ambientalisti ed animalisti abbiano ragione: in effetti l’articolo 42 della nuova Legge Comunitaria, approvata nei mesi scorsi dal Parlamento, prescrive il «divieto di caccia alle specie in periodo di migrazione, riproduzione e assistenza alla prole, … » ” .

“Forse si mette in conto di perdere al Tar e magari di pagare multe alla Comunità europea: in tal caso sarebbero i contribuenti a pagare di tasca la ferrea volontà di compiacere ai cacciatori”




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