LORENZO LOMBARDI
Presidente regionale Verdi della Toscana Consigliere comunale Verdi Arcobaleno su Pistoia Presidente commissione ambiente

UNA RIFLESSIONE DOPO IL VERTICE DI COPENAGHEN

Inserito nella categoria Articoli vari da Lorenzo il giorno mercoledì 30 dicembre 2009 alle 00:06

fto-con-kira4Cari amici ed amiche,

 

non vi nascondo la delusione dopo l’ennesimo flop internazionale sui temi dell’ecologia.

Nonostante le tante promesse e le tante attese il vertice di Copenaghen si è risolto con un sostanziale nulla di fatto; ogni paese sarà chiaramente libero di intraprendere politiche verdi, ma nessun impegno ed obbligo concreto a livello internazionale è nato.

 

Anche lo stesso Obama, che tanto ha parlato in campagna elettorale di ecologia e green economy, si è rivelato una delusione ( forse la più grande): non ha fatto né meglio, né peggio del suo (pessimo) predecessore Bush, ovvero non ha fatto nulla.

 

Era anche scontato che il primo passo non potesse venire dalla Cina o comunque dai paesi emergenti che, se da una parte sono quelli che inquinano di più, dall’altra rimangono sempre presi di mira dalla “longa manu” delle grandi multinazionali statunitensi ed europee che continuano a vendere tecnologie obsolete ( ed altamente inquinanti) a tali paesi;

 

niente di dissimile succede in Italia dove il governo Berlusconi sta cercando ( e noi Verdi cerchiamo di impedirlo) di fare il favore all’EDF (l’Enel francese) di comprare la loro obsoleta tecnologia nucleare; infatti mentre in Francia non si costruisce un reattore atomico dal 1991, l’EDF  (dopo aver riempito di centrali nucleari la Cina ed l’India) ha pensato bene di vendere, o meglio smaltire, le tecnologie nucleari all’Italia.

 

Potrei scrivere per giorni sul perché il nucleare, oltre ad essere incompatibile con la vita, è anche estremamente antieconomico e pericoloso ( un solo esempio: se la FIAT impiegasse i suoi dipendenti in centrali nucleari avrebbe, IN CASO DI PERFETTO FUNZIONAMENTO DELLA CENTRALE, 80 morti l’anno dipendenti.), ma voglio invece vedere anche degli aspetti positivi.

 

Di positivo c’è di sicuro l’attenzione mediatica che i problemi ambientali stanno ricevendo; lo stesso vertice di Copenaghen (e quindi i temi trattati) hanno avuto grande rilievo mediatico;

è positivo anche che il cosiddetto popolo di Seattle ( chiaramente mi riferisco ai movimenti ECOPACIFISTI, non certo a chi usa violenza per manifestare) sia sempre più forte; infine è positivo che in tutto il mondo i partiti Verdi ed ecologisti si stiano rafforzando; anche in Italia è in atto il processo della costituente ecologista che sta dando nuova linfa ed energia ai Verdi dopo il congresso di Fiuggi che ha deciso il ritorno dei Verdi sulle posizioni delle origini e non più schiacciate su posizioni di estrema sinistra.

 

Che dire dell’Italia: ritorno al nucleare, privatizzazione dell’acqua, ponte sullo stretto sono forse le parole che più spiegano il grave rischio che l’ambiente e l’ecologia corrano per i provvedimenti criminali verso l’ambiente che questo governo sta ponendo in essere.

 

Tuttavia se siamo arrivati a questa situazione è chiaramente effetto degli accordi PDL e PD che tanto stanno facendo per eliminare dalla scena politica i partiti più piccoli; attualmente in Italia circa il 20% degli elettori non sono rappresentati in parlamento perché hanno votato partiti che non sono riusciti ad entrarvici. Leggi elettorali, badate bene, sempre proposte da PDL e PD prima a livello nazionale e poi Europeo.

Se Berlusconi ed il PDL hanno così tanti parlamentari, devono chiaramente ringraziare Veltroni che , con la sua fallimentare politica isolazionista, ha dato la possibilità a Berlusconi non di vincere, ma di stravincere.

 

Chiaramente anche chi ha legittimamente espresso il voto per PDL o PD ha tale responsabilità; mi viene in mente e (ricordo con monito a chi ci ha creduto!) lo slogan del PD “dell’ambientalismo del fare” che per citare le parole di Mario Tozzi alla costituente ecologista “ se meno faceva era assai meglio”; basta pensare ai piani regolatori della Liguria o anche della stessa Pistoia (amministrazioni PD) che sono pure e semplici colate di cemento.

 

Allora per finire cosa dire dopo Copenaghen? C’è da rimboccarsi le maniche come al solito e continuare a lavorare; ci sono ancora tante nuvole in cielo, ma pian pianino le cose iniziano a cambiare; e chiedo a chiunque abbia voglia di aiutare l’ambiente, di sostenere i Verdi nel progetto della costituente ecologista, che mira a unire intorno a sé tutte tutte le forze politiche, imprenditoriali, associative ed i singoli cittadini che hanno a cuore il destino del nostro pianeta.

 

Noi come Verdi potremo dire “ve l’avevamo detto” e gli articoli, i documenti, le leggi presentate, parlano da sole.

 

Potremo anche dire a molti “ ve lo siete voluto” o ancora “ non ci avete ascoltato”;

 

Bene noi non diremo niente di tutto ciò, ma ci rimetteremo a lavorare sodo come abbiamo fatto sempre in questi ultimi 20 anni,  a volte premiati dagli elettori ed a volte no.

 

oggi però se avete a cuore il destino della Terra dovete stare con noi, non ci sono alternative, indietro non si torna.

 

“DOVETE ESSERE IL CAMBIAMENTO CHE VOLETE VEDERE NEL MONDO”   Gandhi

 

Ciao e grazie a tutti

 

LORENZO LOMBARDI
CONSIGLIERE COMUNALE VERDI ARCOBALENO SU PISTOIA

PRESIDENTE COMMISSIONE AMBIENTE


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