LORENZO LOMBARDI
Presidente regionale Verdi della Toscana Consigliere comunale Verdi Arcobaleno su Pistoia Presidente commissione ambiente

STOPPARE LA CACCIA AL CINGHIALE: ECCO LA FORMULA PER RISOLVERE IL PROBLEMA UNGULATI, CAUSATO DALLE REIMMISSIONE DI ANIMALI SUL TERRITORIO

Inserito nella categoria Diritti Animali da Lorenzo il giorno sabato 26 settembre 2009 alle 16:57

fto-con-kira5Leggo con stupore le dichiarazioni, nonché i metodi proposti per la caccia di selezione dalla giunta Provinciale e dalle associazioni venatorie.;

Sarò schematico ribadendo qualche concetto:

1.     La sovrappopolazione di ungulati nasce a causa degli stessi cacciatori ( gli unici che traggono evidentemente vantaggio dalla presenza di cinghiali) che immettendo capi nel territorio e foraggiandoli hanno generato tale situazione

2.     La caccia di selezione, applicata da anni sul nostro territorio è evidentemente inutile dato che ogni anni il problema ungulati, anziché essere risolto, è sempre più grave; tali provvedimenti pertanto servono solo per far gli interessi dei cacciatori e dei vari politici di turno che andranno a chiedere i voti alle associazioni venatorie.

 In Merito al provvedimento recentemente emanato invece è da rilevare

1.     La possibilità di fare battute di caccia nei giorni di silenzio venatorio dei  martedì e venerdi, è un vero e proprio abuso di potere dato che il silenzio venatorio è sancito da legge nazionale (157/92);

2.     Tutto ciò oltre ad essere un grave illecito legislativo, costituirà un grave pericolo per i cittadini che potrebbero trovarsi in mezzo a sparatorie da far west anche in giorno da sempre liberi dalla caccia; ma se questi volessero semplicemente fare una passeggiata o fare legna cosa potrebbe succedere?

3.      Far cacciare in zone chiuse alla caccia, facendo fare mattanza, perché (secondo  questa giunta) in tali zone non dovrebbero esserci animali, non ha nessuna validità scientifica, ma ribadisce il concetto che serve solo a far sparare di più.

Ora qualche considerazione politica

1.     la caccia avverrà per lo più in terreni privati, comportamento legittimato dall’articolo 842 del codice civile,articolo introdotto da Mussolini per far abituare la gente all’uso delle armi; come mai le giunte di centrosinistra ed i vari partiti comunisti e post comunisti, da sempre filovenatori, se ne dimenticano sempre?

2.     E come fanno sempre queste forze di sinistra, con la loro politica filovenatoria, ad incentivare a cuor leggero aziende che producono fucili, mine antiuomo e armi di morte?

L’unico modo per risolvere il problema ungulati e difendere davvero gli agricoltori sarebbe proibire la caccia al cinghiale così i cacciatori smetterebbero di immettere abusivamente cinghiali nel territorio per poi andare a cacciarseli. Altrimenti non si spiegherebbe, per esempio, la presenza di tali animali in zone, come il Montalbano, dove non vi erano mai stati.

Ribadisco: gli unici che ci guadagnano dalla presenza di cinghiali nel territorio sono i cacciatori e pertanto il loro interesse è che vi siano più cinghiali possibili; tali provvedimenti non faranno altro che incrementare il lucro dei cacciatori a scapito degli agricoltori, nonché di poveri animali.

 

LORENZO LOMBARDI

CONSIGLIERE COMUNALE VERDI ARCOBALENO

PRESIDENTE COMMISSIONE AMBIENTE

 

 


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