NOMINE COPIT: ENNESIMO SCANDALO AL COMUNE DA PARTE DI QUESTA GIUNTA.
Siamo alle solite purtroppo in Comune: ancora, di nuovo, per l’ennesima volta, questa giunta assume comportamenti prepotenti e palesemente non rispettosi di Regolamenti Comunali ( da loro votati per di più) e la maggioranza ( PD, Rifondazione, Comunisti Italiani e Socialisti) “legittima” politicamente questo ennesimo comportamento scorretto.
Dopo dalla modifica degli strumenti urbanistici per il PIP di Bottegone ( che ha permesso di costruire a certi-soliti noti- privati), al caso ospedale, al caso ex Ulisse venturi (dove venivano pagati di affitto dal comune circa 6400 euro per due appartamenti di 100 mq e sempre al solito costruttore), al caso dei permessi falsi ai cinesi ( con arresti di dipendenti comunali e del consigliere di Rifondazione Mazzotta) fino a qui.
Come avete potuto leggere dai giornali, nel mese di Agosto ( le nomine importanti avvengono sempre di Agosto quando il consiglio comunale non si riunisce) è stato rinnovato il consiglio di amministrazione del Copit. Pistoia nelle veci del sindaco,
esprime 3 consiglieri su 5 e questi eleggono il Presidente.
Circa 2 anni fa, su iniziativa del gruppo consiliare dei Verdi ( dibattei io stesso fino alle 6 di mattina) fu richiesto di introdurre un nuovo regolamento per le nomine negli enti partecipati dal Comune che prevedeva l’autocandidatura dei cittadini; il Sindaco rimaneva libero chiaramente di scegliere chi voleva tra gli autocandidati, ma doveva spiegare al Consiglio i motivi ( per cui per esempio fosse stato scelto un membro di un partito anziché un tecnico per esempio)
Chi ci suggerì tale regolamento fu peraltro Stefano Palandri, che purtroppo ci ha lasciato circa 1 anno fa, e che vorrei ringraziare per la sua amicizia ed anche per avermi aiutato a crescere politicamente
In tale occasione ci fu bocciato, ma un anno dopo, tale regolamento ( continuammo a far pressioni) fu approvato all’unanimità.
Pistoia ha nominato tra i 3 consiglieri tra cui l’ing. Luciano Del Santo poi eletto Presidente del Copit ( 60.000 euro l’anno lordi). Tale persone deve godere di buona fiducia del Sindaco dato che da 13 anni ricopre ruoli apicali nelle partecipate del Comune di Pistoia ( prima era amministratore delegato della Far.com che gestisce le farmacie comunale, è liquidatore dell’Asp, etc); va anche riconosciuto che ha sempre lavorato molto bene, comunque sempre lautamente remunerati.
Alla nomina di consigliere ( e poi Presidente) di Del Santo, da parte delle minoranze (di destra ad onor del vero) furono rilevate due cose: in primis Del Santo aveva già fatto 2 mandati consecutivi come amministratore delegato di Far.Com e quindi a norma di regolamento doveva stare fermo per 2 anni; inoltre nella sua autocandidatura non veniva richiesto di poter essere eletto all’interno del Copit; essendo infine liquidatore di Asp non avrebbe potuto ricoprire il doppio ruolo. Pertanto la sua nomina era, a norma di regolamento ( approvato ripeto all’unanimità), non valida.
Dopo pochi giorni poi ecco il fatto ancora più grave: al protocollo generale del Comune ( dove fu fatta richiesta dei curricula di tutti i richiedenti) appare una nuova autocandidatura dell’Ing del Santo in cui richiedeva anche la possibilità di essere eletto al Copit. La data del protocollo era di diversi mesi fa; noi siamo in mano di entrambi i curricula, uno diverso dall’altro.
LO stesso Ing. Del Santo sui giornali ha ammesso di aver integrato il curriculum verso il 10 di Agosto, affermando pertanto che se la data era diversa era stata manomessa.
A questo punto tutti i consiglieri di minoranza, me compreso, abbiamo firmato un esposto alla procura per reato penale “manomissione in atto pubblico” che, evidentemente, era stato commesso da qualche dipendente del Comune che aveva, per lo meno, le chiavi del protocollo. Probabilmente invece il mandante (che non sarà certo stato l’esecutore materiale) sarà invece ravvisabile all’interno delle alte sfere del Comune.
Abbiamo poi chiesto politicamente la revoca delle nomine illegali ( oltre a quelle di Del Santo altre due che non rispettavano il regolamento): prima l’assessore alle società partecipate ( nonché sorella dell’uscente Presidente Copit) ha ribadito la legittimità (secondo lei ) di tali nomine in una convulsa Commissione consiliare, poi nei consigli del 14 e 17 settembre anche il Sindaco ha ribadito che era tutto a norma e che andava tutto bene;
la maggioranza ha ribadito con una mozione, la sua fiducia all’operato nelle nomine del Sindaco ed ha “legittimato” politicamente questo ennesimo comportamento scorretto. ( Poi la magistratura farà le sue indagini): Voti favorevoli: PD, Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista, Socialisti.
Il Sindaco e l’assessore hanno inoltre sostenuto la tesi che le nomine erano a norma di regolamento: allora qui la domanda che il nostro gruppo ha rivolto al sindaco (attraverso un brillante intervento del collega Fusari): se era tutto a posto, perché ci sono stati manomissioni di atti?
Da sottolineare l’intervento di Bartoli ( indipendente del PD) che ha presentato una sua mozione e che ha non ha votato con la maggioranza ( come nemmeno il gruppo la Sinistra).
Non farò, come mio solito, considerazioni politiche, perché, purtroppo, i fatti parlano da soli, e devo dire che tali fatti fanno male a tutta la politica.
Oggi infine si è dimesso il Vicesindaco ( con delega al personale) ed il Sindaco ha annunciato di rimpastare l’esecutivo ad ottobre: sono purtroppo sicuro, che vedremo in giunta, premiati coloro che, mettendo da parte la loro coscienza, hanno ricompattata la maggioranza, in primis i 2 o 3 che, i ben informati, pareva fosse stato promessa la Presidenza Copit…
Nella speranza di sbagliarmi almeno qui
LORENZO LOMBARDI
CONSIGLIERE COMUNALE VERDI ARCOBALENO SU PISTOIA
PRESIDENTE COMMISSIONE AMBIENTE





