PRESENTATA INTERPELLANZA SU CASO AMIANTO ALLA EX BREDA e smantellamento del tetto dell’area cattedrale: un filmato mostra che purtroppo avevamo ragione a evidenziare possibili ( gravi) irregolarità
. Come sapete da tempo, grazie alle continue segnalazioni di Legambiente ed del suo Presidente Antonio Sessa, da tempo seguo la vicenda della pericolosa copertura di amianto nella zona ex Breda ( la più grossa presenza di amianto d’Europa). Si tratta dell’edifico detto cattedrale, quello a lato della nuova biblioteca San Giorgio. Con Legambiente abbiamo fatto due passaggi televisivi ( su ufficio reclami e su raitre) ed ho presentato un’interpellanza; alla fine siamo riusciti ad ottenere la bonifica. Quando questa però è iniziata i cittadini della zona hanno di nuovo contattato Legambiente perché temevano le cose non fossero fatte a regola d’arte e quando si tratta di amianto, sbagliare significa uccidere delle persone.
Infatti sembrava per lo meno strano che in circa un’ora fossero stati bonificati 60 metri quadri ( di solito ci vuole molto molto di più); infatti nuova denuncia di legambiente e lavori stranamente bloccati per una settimana. Le persone della zona denunciavano che le lastre asportate non erano spruzzate col collante vinilico ( rosso, quindi ben visibile se fosse presente) che serve ad evitare “spolveramenti” di amianto.
I lavori sono poi ripresi dopo una settimana e sono di nuovo intervenuto sulla stampa perché pare, sempre a denuncia di chi abita in zona, si verificavano sempre le solite gravissime inadempienze; L’Asl diceva che era tutto ok; lo stesso il capogruppo del PD ( e tecnico ASL)
Purtroppo però, le cose ho detto, sono state confermate da un video del fotografo del Tirreno ( www.tirreno.it) ; su tale video si vede chiaramente “spolverii” e nessuna traccia del collante vinilico; solo quando l’operatore è uscito allo scoperto chi toglieva le lastre si è messo a spruzzare qualcosa ( da una tanichetta di 10 litri, per una superficie di migliaia di metri quadrati)
Come gruppo politico ci siamo attivati sia sulla stampa che con gli strumenti a noi concessi ed abbiamo presentato un’interpellanza al Sindaco chiedendo che le LASTRE VENGANO SEQUESTRATE E CHE IL CASO FINISCA IN PROCURA; Legambiente ha già fatto l’esposto in procura; noi abbiamo chiesto che il Sindaco faccia altrettanto, ma dalla discussione in Consiglio comunale di Lunedì scorso la giunta, nella figura dell’assessore all’Ambiente, si è limitata a leggere una nota da parte dell’ASL, dopo indovinate? Dicevano che andava tutto bene.
Inoltre anche dal punto di vista della comunicazione, credo che visto che Pistoia ha pagato in termini di vite troppo, sarebbe stato per lo meno doveroso avvertire via posta le persone che abitano o in tale zona sul fatto che avviavano i lavori, senza considerare che sarebbe stato a mio avviso opportuno anche chiudere la biblioteca ed il traffico in tale zona.
Vi invito a non andare in biblioteca e non stare in quella zona per un po’ di tempo.
LORENZO LOMBARDI
CONSIGLIERE COMUNALE VERDI ARCOBALENO SU PISTOIA
PRESIDENTE COMMISSIONE AMBIENTE





