MIO INTERVENTO SU CASO UCCISIONE DI CONIGLIO: TROPPO POCO 500 EURO, ANDAVA APPLICATO A PIENO L’ARTICOLO 544 BIS DEL CODICE PENALE
Cari amici ed amiche,
in allegato il mio intervento sulla Nazione di domenica sul caso del coniglio nano lasciato morire in auto da parte di un insegnante.
Il triste caso in breve: circa 2 anni fa venne ritrovato un coniglio nano morto nell’auto di un’insegnante pistoiese, che aveva lasciato la povera bestiola sotto il sole cocente; fu denunciata da dei passanti, intervenne l’amico Roberto del servizio tartaruga ( che mi informò in diretta e quindi ho potuto seguire la cosa) ed i vigili urbani; la donna fu denunciata.
Pochi giorni il processo; la donna patteggia la condanna di uccisione di animale per 500 euro ( ricordo che se fosse stato applicato l’articolo relativo del codice penale rischiava da 9.000 a 27.000 euro di sanzione e da 3 a 18 mesi di carcere)






Venerdi 26 giugno 2009 presso il circolo la Rinascente via Poggio secco 45 Impruneta Firenze, ci sarà una cena ( con concerto) di finanziamento dell’associazione animalista LIDA ( lega italiana difesa animali)
Sono felice di darvi questa bella notizia, Tommaso Grassi, mio caro amico è stato eletto consigliere comunale dei Verdi ( che erano insieme ad altre forze nelle lista Spini per Firenze) a Firenze.