Verdi: a Ferrara approvato ordine del giorno dei Verdi su ACQUA BENE COMUNE
L’amica e collega consigliera dei Verdi di Ferrara, ha fatto approvare questo importante documento su ACQUA BENE COMUNE che trovate sotto
ciao a tutti
Lorenzo Lombardi
consigliere comunale Verdi Arcobaleno su Pistoia
Presidente commissione Ambiente
testo dell’ordine del giorno
COMUNE DI FERRARA
Città Patrimonio dell’Umanità
ODG “ACQUA BENE COMUNE”: SOSTEGNO ALLA PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE, ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE ENTI LOCALI PER L’ACQUA PUBBLICA, DIFESA DELLE FUNZIONI DEL LABORATORIO ANALISI ACQUA DI PONTELAGOSCURO. IMPEGNI CONSEGUENTI.
Il Consiglio Comunale di Ferrara
PREMESSO che
- l’acqua è un bene comune ed è un bene finito indispensabile all’esistenza di tutti gli esseri viventi;
- la disponibilità e l’accesso all’acqua potabile sono diritti umani inalienabili e inviolabili di ciascuno
CONSIDERATO che complessivamente oltre 1 miliardo e 400 milioni di persone che abitano il pianeta non hanno accesso all’acqua potabile e che per far fronte a questa situazione è stata promossa la campagna mondiale Acqua diritto umano bene comune ed è stato costituito un Comitato Internazionale per un contratto mondiale per l’acqua;
CONSIDERATO inoltre
- che tra le iniziative del Comitato Internazionale per un contratto mondiale per l’acqua vi è la diffusione del Manifesto dell’Acqua già sottoscritto dal Comune di Ferrara;
- che lo scorso 21 novembre a Roma, nell’ambito del Secondo Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, l’Assemblea del Coordinamento nazionale degli Enti Locali per l’Acqua pubblica ha deciso di dar vita all’Associazione Enti Locali per l’Acqua pubblica;
- che l’Amministrazione Comunale ha difeso in questi anni il ruolo e le funzioni del Laboratorio Analisi Acqua di Pontelagoscuro contrastando l’ipotesi di riorganizzazione del gestore con precise prese di posizione e uno specifico Orientamento di Giunta dell’agosto 2008;
- che il Consiglio Comunale ha approvato, nel novembre 2008, nell’ambito della delibera di trasferimento del 70% delle azioni Hera dal Comune alla Holding “Ferrara Servizi”, l’elaborazione di un complessivo studio di fattibilità per lo scorporo e/o l’acquisizione della gestione del servizio idrico integrato,
RICORDATO che è stata nuovamente assegnata alla Commissione Ambiente della Camera la proposta di legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua sulla quale sono state raccolte in tutta Italia nel corso del 2007 oltre 400.000 firme di cittadine e cittadini. La proposta di legge ha l’obiettivo di sottrarre l’acqua (reti, gestione ciclo idrico integrato, erogazione) alle leggi del mercato e della concorrenza, garantendone la proprietà e la gestione interamente pubbliche e il controllo diretto da parte della comunità locale oltre che di assicurare una quantità minima vitale di acqua, gratuita, a tutti gli esseri umani,
Il Consiglio Comunale di Ferrara
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AUSPICANDO una modifica dello Statuto Comunale che introduca il riconoscimento dell’acqua come bene comune pubblico e patrimonio dell’umanità e di tutte le specie viventi e l’accesso all’acqua potabile come un diritto umano fondamentale degno di protezione giuridica e per questo non assoggettabile a norme di mercato
INVITA Sindaco e Giunta
ad agire nel rispetto degli impegni assunti dal Consiglio in materia di acqua;
ad avviare azioni per sollecitare il Parlamento ad approvare la proposta di legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua;
a proseguire l’azione per salvaguardare il ruolo e le funzioni del Laboratorio Analisi Acqua di Pontelagoscuro, per garantire la qualità dell’acqua potabile erogata ai cittadini;
ad aderire all’Associazione Enti Locali per l’acqua pubblica;
a rispettare gli impegni assunti in relazione allo studio di fattibilità per lo scorporo e/o l’acquisizione della gestione del servizio idrico integrato;
a proseguire l’opera di sensibilizzazione sul tema dell’acqua e della desertificazione coinvolgendo gli altri Comuni della provincia e la Regione;
a contrastare ogni forma di politica e di sviluppo che di fatto possa comportare direttamente o indirettamente o un impoverimento quantitativo/qualitativo del patrimonio “acqua” o un estendersi dei processi di desertificazione;
a promuovere azioni per
- preservare e salvaguardare, in termini quantitativi e qualitativi, le risorse idriche e favorire l’accesso all’acqua per tutti, come diritto a partire dal proprio territorio;
- ridurre il consumo e gli sprechi di acqua potabile a livello di comportamenti ed usi quotidiani, privilegiando per bere il consumo di acqua di rubinetto in casa ed a sollecitarne l’uso nei luoghi pubblici;
- sollecitare i gestori affinchè garantiscano una buona qualità dell’acqua del rubinetto;
- praticare la riduzione dei consumi domestici e a sollecitare l’adozione negli edifici pubblici, nelle abitazioni, di tecnologie di riduzione dei consumi (riduttori di flusso);
- sostenere, con tutti i mezzi legittimi, iniziative concrete in difesa dell’acqua come diritto umano e bene comune da parte delle istituzioni;
- definire le azioni necessarie per garantire una gestione ed un governo pubblico delle risorse idriche del territorio;
- sostenere il finanziamento di progetti che garantiscano l’accesso all’acqua nei paesi più poveri.
Barbara Diolaiti (Verdi per la pace)





