Una finanziaria da 10 miliardi di euro per ricostruire Abruzzo , mettere in sicurezza l’Italia e la sua popolazione dal rischio sismico
Pubblico un comunicato stampa dell’amico, nonchè ex capogruppo alla Camera del partito dei Verdi Angelo Bonelli
Lorenzo Lombardi
consigliere comunale Verdi Arcobaleno su Pistoia
Presidente Commissione Ambiente
Bonelli: Una finanziaria da 10 miliardi di euro per ricostruire Abruzzo , mettere in sicurezza l’Italia e la sua popolazione dal rischio sismico
L’Italia ha urgente bisogno di una nuova finanziaria che abbia come ragione sociale la ricostruzione dell’Abruzzo , la messa in sicurezza di tutti gli edifici che si trovano nelle aree ad elevato rischio sismico e un piano per la difesa del suolo . Una finanziaria da 10 miliardi di euro che può essere approvata entro il mese di giugno senza alcune imposte aggiuntive sui redditi ma solo riarticolando e riordinando le spese dello Stato sulla base della priorità che è quella della messa in sicurezza del territorio, della sua popolazione e della salvaguardia del patrimonio culturale.
Queste sono alcune proposte che consentirebbero di poter varare una finanziaria correttiva da 10 miliardi di euro:
a) aumento della tassa sulle rendite finanziarie dal 12, 5% al 20 %, ad esclusione di Bot e Cct. Porterebbe un’entrata di 2 miliardi di euro annui. In Italia vi è una tassa che è la più bassa in Europa per gli investimenti in borsa.
b)Riordino convenzioni sanitarie private. risparmio su base annua di 1 miliardo di euro
c)Riduzione spese per investimenti produzione di armi strategiche come il caccia militare JSF , risparmio annuo di 3 miliardi di euro
d)Riduzione 2,5 miliardi di euro per spese per opere di gradi infrastrutture. Simbolo di una non priorità è il Ponte sullo Stretto di Messina su cui il governo in data 773/2009 ha stanziato 1,3 miliardi di euro sui 6 miliardi necessari per l’opera. Risparmio 2,5 miliardi di euro
e)prelievo mensile di 1.000 euro per tre anni agli oltre 2.000 tra deputati
senatori, assessori e consiglieri regionali. Risparmio previsto 150 milioni di euro.
f)prelievo ai manager pubblici e privati a partire da reddito superiore 180.000 euro annui con aliquote progressive . Entrate previste 120 milioni di euro in tre anni.
g) Copyleft e opensource . risparmio previsto 1 miliardo di euro
h) aumento tasse per porto d’armi . entrate previste 30 milioni di euro in tre anni
i) accorpamento elezioni europee 7-8 giugno con referendum . Risparmio previsto 450 milioni di euro
Questi sono solo alcuni degli interventi di rimodulazione della spesa pubblica , che sarebbero possibili per dirottare risorse verso una vera priorità che è quella della messa in sicurezza del territorio, degli edifici e quindi della popolazione nelle aree a maggior rischio sismico e idrogeologico. Una manovra che produrrebbe anche effetti positivi sull’economia con almeno 1, 5 milioni di nuovi posti di lavoro.
Angelo Bonelli Verdi





