LORENZO LOMBARDI Consigliere comunale Verdi Arcobaleno su Pistoia – Presidente commissione ambiente

LEGGE ORSI SULLA CACCIA: PURA FOLLIA

Posted under Diritti Animali di Lorenzo on mercoledì 22 aprile 2009 at 16:42

buona-ma-insomma1Nei giorni scorsi sono usciti sui giornali dichiarazioni del Presidente dell’ATC di Pistoia che lodavano la legge Orsi; per chi non lo sapesse la legge Orsi ( del governo Berlusconi) è una legge che permetterebbe di far cacciare dai 16 anni, che apre la caccia nelle rotte migratorie, che riduce le zone di protezione dalla caccia, che legittima ogni forma di richiamo vivo,etc

Mencarelli è stato espresso da l centrosinistra nell’ATC, ma la sensazione è che ce lo ritroviamo a fare l’assessore se dovesse vincere il centrodestra a Montecatini…

Sotto il mio intervento che andrà sui giornali

“La legge Orsi sulla caccia che vuole portare avanti il governo Berlusconi è semplicemente follia pura; è follia dare fucili in mano a sedicenni, è un danno alla biodiversita’ togliere le specie superprotette, e’ crudelta’ pura liberalizzare i richiami vivi ed aprire la caccia sulle rotte migratorie.

Il tutto inoltre va palesemente contro le normative europee, il che significherà sanzioni e costi per tutti i cittadini italiani; per far sparare la solita lobby dei cacciatori tutti dovremmo pagare le sanzioni europee.

Purtroppo come Verdi siamo l’unica voce fuori dal coro, poichè anche nel PD e nei partiti che si definiscono di Sinistra, non si levano mai voci anticaccia, non a caso alla mia proposta di fare alcool e droga test ai cacciatori si leggevano titoli come “i Comunisti Italiani stanno coi cacciatori”, bell’esempio di pacifismo.

E- incredibile che si voglia dare i fucili in mano a sedicenni e si gridi allo scandalo se si chiedono gli stessi controlli che servono per guidare un’auto!

Ancora più strano mi fanno le dichiarazioni del Presidente dell’ATC Moreno Mencarelli espresso come rappresentante della maggioranza di centrosinistra del consiglio provinciale, e che ora va a sostenere una legge del governo Berlusconi: non è che si sta preparando il terreno per andare a fare l’assessore se dovesse vincere il centrodestra a Montecatini ? “

 

LORENZO LOMBARDI

CONSIGLIERE COMUNALE VERDI ARCOBALENO SU PISTOIA

PRESIDENTE COMMISSIONE AMBIENTE

 

 

 

 


TERREMOTO: IN ABRUZZO CASE LEGNO COME AD ASCIANO

Posted under Risparmio Energetico di Lorenzo on mercoledì 22 aprile 2009 at 15:26

prova1_modificata_copia_24Pubblico un’Ansa dell’amico e Presidente della Commissione Sanità della Regione Toscana Fabio Roggiolani

Lorenzo Lombardi
consigliere comunale Verdi Arcobaleno su Pistoia
Presidente Commissione Ambiente

 

 

TERREMOTO: ROGGIOLANI, IN ABRUZZO CASE LEGNO COME AD ASCIANO – Sta per essere ultimata ad Asciano, nel senese, una villetta interamente in legno, resistente ai terremoti e agli incendi. Una tipologia di casa che, secondo il consigliere regionale dei Verdi Fabio Roggiolani, potrebbe essere usata per la ricostruzione in Abruzzo al posto dei metodi tradizionali ”fallimentari come il cemento”. La casa di Asciano e’ grande complessivamente 350 metri quadrati e sviluppata su tre piani. La costruzione e la progettazione sono di una azienda di Poggibonsi. La peculiarita’ sono le pareti composte da sei strati di legno. ”Questo tipo di costruzione, seguita anche dagli uffici tecnici della Regione Toscana – spiega Roggiolani -, ha rivelato alcune caratteristiche che sono fondamentali per la ricostruzione in aree terremotate: per esempio la rapidita’, in quanto in trenta giorni si costruisce il grezzo e quindi i terremotati potrebbero uscire dalle tende in un mese. Ma ci sono anche la straordinaria resistenza ai sismi, e il fatto che l’edificio e’ completamente autosufficiente sul piano del riscaldamento e della climatizzazione e con un tetto di pannelli solari anche autonomo per l’energia elettrica. Infine il modo con cui si utilizza il legno rende questa casa piu’ resistente al fuoco di una casa con tipologia costruttiva di vecchio tipo”. ”Con questo sistema – continua – si possono ricostruire anche le citta’ storiche riutilizzando una parte dei materiali terremotati: il costo di tutto questo e’ pari alle case in cemento”. ”Ho gia’ chiesto – ha aggiunto – un incontro urgente con i tecnici della Protezione civile per poter illustrare questa proposta. Sarebbe utile che la Regione Toscana facesse confluire i propri aiuti nella ricostruzione utilizzando questa tipologia costruttiva”.


Una finanziaria da 10 miliardi di euro per ricostruire Abruzzo , mettere in sicurezza l’Italia e la sua popolazione dal rischio sismico

Posted under Articoli vari di Lorenzo on venerdì 17 aprile 2009 at 13:55

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Pubblico un comunicato stampa dell’amico, nonchè ex capogruppo alla Camera del partito dei Verdi Angelo Bonelli

Lorenzo Lombardi
consigliere comunale Verdi Arcobaleno su Pistoia
Presidente Commissione Ambiente

 

Bonelli: Una finanziaria da 10 miliardi di euro per ricostruire Abruzzo , mettere in sicurezza l’Italia e la sua popolazione dal rischio sismico

L’Italia ha urgente bisogno di una nuova finanziaria che abbia come ragione sociale la ricostruzione dell’Abruzzo , la messa in sicurezza di tutti gli edifici che si trovano nelle aree ad elevato rischio sismico e un piano per la difesa del suolo . Una finanziaria da 10 miliardi di euro che può essere approvata entro il mese di giugno senza alcune imposte aggiuntive sui redditi ma solo riarticolando e riordinando le spese dello Stato sulla base della priorità che è quella della messa in sicurezza del territorio, della sua popolazione e della salvaguardia del patrimonio culturale.
Queste sono alcune proposte che consentirebbero di poter varare una finanziaria correttiva da 10 miliardi di euro:
a) aumento della tassa sulle rendite finanziarie dal 12, 5% al 20 %, ad esclusione di Bot e Cct. Porterebbe un’entrata di 2 miliardi di euro annui. In Italia vi è una tassa che è la più bassa in Europa per gli investimenti in borsa.
b)Riordino convenzioni sanitarie private. risparmio su base annua di 1 miliardo di euro
c)Riduzione spese per investimenti produzione di armi strategiche come il caccia militare JSF , risparmio annuo di 3 miliardi di euro
d)Riduzione 2,5 miliardi di euro per spese per opere di gradi infrastrutture. Simbolo di una non priorità è il Ponte sullo Stretto di Messina su cui il governo in data 773/2009 ha stanziato 1,3 miliardi di euro sui 6 miliardi necessari per l’opera. Risparmio 2,5 miliardi di euro
e)prelievo mensile di 1.000 euro per tre anni agli oltre 2.000 tra deputati 

senatori, assessori e consiglieri regionali. Risparmio previsto 150 milioni di euro.
f)prelievo ai manager pubblici e privati a partire da reddito superiore 180.000 euro annui con aliquote progressive . Entrate previste 120 milioni di euro in tre anni.
g) Copyleft e opensource . risparmio previsto 1 miliardo di euro
h) aumento tasse per porto d’armi . entrate previste 30 milioni di euro in tre anni
i) accorpamento elezioni europee 7-8 giugno con referendum . Risparmio previsto 450 milioni di euro
Questi sono solo alcuni degli interventi di rimodulazione della spesa pubblica , che sarebbero possibili per dirottare risorse verso una vera priorità che è quella della messa in sicurezza del territorio, degli edifici e quindi della popolazione nelle aree a maggior rischio sismico e idrogeologico. Una manovra che produrrebbe anche effetti positivi sull’economia con almeno 1, 5 milioni di nuovi posti di lavoro.

Angelo Bonelli Verdi

 


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